Come funziona il corpo · L'anca · Davide Scuderi
L'anca: l'articolazione che regge tutto e non si fa sentire finché non si blocca
L'opposto della spalla: una testa infilata in una cavità profonda. Stabile per costruzione, fatta per reggere il peso del corpo a ogni passo — e per ruotare. Quando perde rotazione, pagano la schiena e il ginocchio.
L'anca è costruita al contrario della spalla. La testa del femore è una sfera quasi completa, infilata in una cavità profonda del bacino che la copre per buona parte. L'incastro osseo qui c'è, ed è forte: l'anca deve reggere tutto il peso del corpo, su una gamba sola, migliaia di volte al giorno, e non può permettersi di scivolare.
Nonostante questo si muove in tutte le direzioni: avanti e indietro, in fuori e in dentro, e ruota. È la rotazione quella che si perde per prima e che quasi nessuno nota. Non serve per camminare dritti; serve per girarsi, per accovacciarsi, per allacciarsi una scarpa, per il gesto del tennis o del calcio. Quando l'anca non ruota più a sufficienza, il movimento non sparisce: lo fa qualcun altro. Sopra, la parte bassa della schiena, che non è fatta per ruotare tanto. Sotto, il ginocchio, che non è fatto per ruotare affatto.
Attorno ci sono i muscoli più potenti del corpo. I glutei dietro e di lato, che estendono e stabilizzano il bacino quando stai su una gamba. I flessori davanti, che stando seduti a lungo si accorciano. Gli adduttori all'interno. È un'articolazione che vive di forza: quando i glutei lavorano poco, il bacino ondeggia a ogni passo, e quel piccolo ondeggiare si scarica sulla schiena a ogni chilometro.
Un dettaglio che confonde: il dolore dell'anca spesso non si sente sull'anca. Si sente all'inguine, davanti alla coscia, a volte fino al ginocchio. Chi ha "male al ginocchio" da mesi, con un ginocchio che ai test è sano, a volte ha un'anca che chiede attenzione.
In studio l'anca la guardo quasi sempre, anche quando il problema dichiarato è altrove. Per la posizione che occupa — in mezzo fra il piede e la colonna — è l'articolazione che più spesso spiega un dolore che sta da un'altra parte.
Questa voce è informativa e non sostituisce una valutazione. Se hai un fastidio che dura o peggiora, parlane prima con il tuo medico.