Come funziona il corpo · Il ginocchio · Davide Scuderi
Il ginocchio: una cerniera che gira un po', schiava di chi sta sopra e sotto
Due ossa appoggiate l'una sull'altra, due cuscinetti in mezzo, legamenti che tengono tutto insieme. Il ginocchio flette ed estende, ruota appena. Quello che gli succede dipende quasi sempre dall'anca e dal piede.
Il ginocchio è l'articolazione più grande del corpo, e una delle più semplici nel disegno: la fine del femore appoggiata sulla cima della tibia. Non c'è incastro. Le due superfici sono quasi piatte, e a farle combaciare ci pensano due cuscinetti di cartilagine a forma di mezzaluna, i menischi, che distribuiscono il carico e ammortizzano.
A tenere tutto insieme sono i legamenti: due ai lati, che impediscono al ginocchio di piegarsi in dentro o in fuori, e due incrociati al centro, che impediscono alla tibia di scivolare avanti o indietro rispetto al femore. Davanti c'è la rotula, un osso dentro il tendine del quadricipite: fa da leva, e permette al muscolo della coscia di raddrizzare la gamba con meno sforzo.
Il ginocchio fa essenzialmente due cose: si piega e si distende. Ruota un poco, quando è piegato, ma poco. Ed è questo il punto che spiega tanti problemi: il ginocchio sta in mezzo a due articolazioni che ruotano molto, l'anca sopra e il piede sotto. Se l'anca non ruota abbastanza, o il piede appoggia storto, la rotazione che manca la cerca il ginocchio — che non è fatto per darla. E si irrita.
Per questo il dolore al ginocchio, quando non c'è stato un trauma, è spesso un dolore "ospite": nasce da come lavorano anca e piede, e il ginocchio è quello che paga. Guardare solo il ginocchio, in questi casi, dà sollievo per un po' e poi si torna al punto di partenza.
Una nota sulla cartilagine, che spaventa molti quando la vedono nominata in una risonanza: si consuma con gli anni in quasi tutti, e la sua usura si correla poco con il dolore. Ci sono ginocchia con cartilagine perfetta che fanno male e ginocchia consumate che non danno fastidio. Il carico ben dosato le fa bene: la cartilagine si nutre di compressione e rilascio, come i dischi. Non è il movimento che la consuma; è il movimento sbagliato, o il non movimento.
Questa voce è informativa e non sostituisce una valutazione. Se hai un fastidio che dura o peggiora, parlane prima con il tuo medico.