Come funziona il corpo · Caviglia e piede · Davide Scuderi
Caviglia e piede: ventisei ossa che decidono come lavora tutto il resto
Il piede è la base di tutto quello che sta sopra. Tre archi che fanno da molla, una caviglia che flette, un'articolazione sotto che adatta il piede al terreno. Da come appoggi parte la catena che arriva alla schiena.
Il piede ha ventisei ossa e trentatré articolazioni. Non è un blocco che appoggia: è una struttura che a ogni passo si deforma, assorbe, e poi si irrigidisce per spingere. È la parte del corpo che tocca terra, e da come lo fa dipende cosa succede a tutto quello che sta sopra.
La caviglia vera e propria è una cerniera: porta la punta del piede su e giù. Sotto di lei c'è un'altra articolazione, di cui quasi nessuno conosce il nome, la sottoastragalica: è quella che permette al piede di inclinarsi in dentro e in fuori, di adattarsi a un terreno storto, di assorbire l'appoggio ruotando leggermente. Quando questa non lavora bene — dopo una distorsione mal recuperata, per esempio — il piede appoggia rigido, e l'ammortizzazione la cercano ginocchio e anca.
Poi ci sono gli archi. Il piede non è piatto: ha una volta, sostenuta da legamenti, da una fascia robusta sulla pianta e dai muscoli. A ogni passo la volta si abbassa un po' e poi si rialza, come una molla che immagazzina e restituisce energia. Un piede che non fa questo — troppo rigido o troppo cedevole — costa più fatica a ogni passo e scarica altrove il lavoro che non fa.
La sensibilità della pianta è enorme: è piena di recettori che dicono al cervello come stai appoggiando e come sta il terreno. È il motivo per cui camminare scalzi in casa fa bene all'equilibrio, e per cui scarpe molto imbottite, che isolano la pianta, a volte peggiorano la stabilità invece di migliorarla.
In studio il piede lo guardo anche quando il problema è al collo. Un appoggio asimmetrico si trasmette su: la gamba ruota un po', il bacino si inclina, la colonna compensa. Non sempre è la causa. Ma è il primo anello, e un primo anello storto rende difficile capire gli altri.
Questa voce è informativa e non sostituisce una valutazione. Se hai un fastidio che dura o peggiora, parlane prima con il tuo medico.