Come lavoro · Davide Scuderi
Perché lavoro per non rivederti
C'è una cosa che mi capita spesso e che all'inizio mi sembrava un problema: le persone vengono, stanno meglio, e non tornano. Per mesi, a volte per anni. Ci ho messo un po' a capire che è esattamente il lavoro fatto bene.
Il mio obiettivo, quando entri in studio, non è farti tornare. È capire da dove viene il tuo problema, trattarlo, e darti quello che ti serve per non ritrovarti allo stesso punto: due o tre esercizi, un gesto da cambiare nella giornata, un'idea chiara del perché. Se ho fatto bene, la prossima volta che ci vediamo è per un controllo, non per lo stesso dolore.
Per questo non ho pacchetti. Non ti dico il primo giorno quante sedute servono, perché non lo so ancora: lo dicono i test, prima e dopo, e li rifacciamo insieme. Se dopo una seduta il collo che ruotava trenta gradi ne ruota cinquanta e la settimana dopo tiene, il lavoro è fatto. Se non tiene, cambiamo strada, non ripetiamo la stessa.
Non ti prometto una seduta: sarebbe una promessa, e le promesse in questo lavoro non si fanno. Ti dico quello che dicono le persone che sono passate di qui. Manuela: «ora riesco a fare tutti i movimenti e il dolore è quasi scomparso, e questo in una sola seduta». Angelo: «una rigidità che durava da anni. In una sola seduta ha cambiato drasticamente la mia situazione». Marzia: «dopo poche sedute ho risolto completamente il mio problema». Sono trentatré recensioni che parlano così, su centoventotto. Non sono tutte, e non è una garanzia: sono quello che succede quando prima si capisce e poi si tratta.
C'è una cosa che ti chiedo in cambio. Gli esercizi che ti do sono la parte che fa durare il risultato: la seduta apre la porta, quelli ci passano attraverso. E il controllo ogni tre o sei mesi, un'ora quando stai bene, serve a trovare quello che sta per tornare prima che torni. È l'unico modo per non rivederci per lo stesso motivo.
Preferisco un paziente che ha capito a uno che dipende da me. È scritto sulla porta, in un certo senso: lavoro perché tu non abbia più bisogno di me.
Questo articolo è informativo e non sostituisce una valutazione. Se il fastidio è comparso di colpo, peggiora o si accompagna ad altri sintomi, parlane prima con il tuo medico.