Respiro e stress · Davide Scuderi
Il respiro corto che nessuno collega alla digestione
Ti senti gonfio dopo i pasti, anche quelli leggeri. Un peso sotto le coste che non è dolore. E, se ci fai caso, il respiro non arriva mai fino in fondo: si ferma a metà petto.
Le due cose vengono di solito trattate separatamente — la pancia da una parte, il respiro dall'altra. Ma stanno attaccate allo stesso muscolo.
Il diaframma è una cupola che separa il torace dalla pancia. Ogni volta che inspiri scende e spinge verso il basso; ogni volta che espiri risale. Lo fa più o meno ventimila volte al giorno, e a ogni discesa comprime leggermente quello che c'è sotto: stomaco, intestino, fegato. È un massaggio continuo che aiuta il transito, e che si ferma quando il diaframma smette di scendere.
Quando smette? Quando il respiro sale in alto, nel petto, per stress, per abitudine, per una postura chiusa, per settimane di naso tappato. Il diaframma resta un po' contratto, si muove poco, e succedono due cose insieme: il respiro non si riempie, e la pancia perde quel movimento che le serviva.
Non sto dicendo che ogni gonfiore venga dal respiro: la digestione ha le sue cause, e se il gonfiore è costante, se c'è dolore, se cambia il modo in cui vai in bagno o se perdi peso senza volerlo, la strada è il medico. Sto dicendo che quando gli esami sono a posto e il fastidio resta, il diaframma è uno dei posti dove vale la pena guardare — e quasi nessuno ci guarda.
Prova adesso, seduto. Una mano sulla pancia, una sul petto. Inspira dal naso: quale mano si muove per prima? Se è quella sul petto, il diaframma sta lavorando poco. Prova allora a respirare gonfiando la pancia per quattro secondi ed espirando piano per sei, dieci volte. Se sotto le coste senti allentare qualcosa, hai trovato un pezzo della storia.
In studio il diaframma si può trattare come ogni altro muscolo: si sente dove è rigido, si lavora sui punti in cui si aggancia alle coste, si riallena a scendere. Spesso la prima cosa che cambia non è la digestione. È che il respiro arriva in fondo.
Questo articolo è informativo e non sostituisce una valutazione. Se il fastidio è comparso di colpo, peggiora o si accompagna ad altri sintomi, parlane prima con il tuo medico.