Come funziona il corpo · La mandibola · Davide Scuderi
La mandibola: un'articolazione doppia, con un disco in mezzo, che parla con il collo
Due articolazioni che lavorano sempre insieme, un disco che scivola a ogni apertura, e il muscolo più potente del corpo per la sua dimensione. La mandibola lavora migliaia di volte al giorno, e nessuno la considera finché non fa male.
La mandibola è un osso solo, ma si articola con il cranio in due punti, uno per lato, davanti alle orecchie. Le due articolazioni sono collegate rigidamente dall'osso, quindi non possono muoversi una senza l'altra: quando apri la bocca lavorano insieme, e se una è più rigida l'altra lo sente subito. È una delle poche articolazioni del corpo che funziona sempre in coppia.
Dentro ognuna c'è un disco di cartilagine, che sta fra la testa della mandibola e il cranio e scivola in avanti a ogni apertura. Quel clic che qualcuno sente aprendo la bocca è di solito il disco che scatta un po' in ritardo o in anticipo rispetto alla testa dell'osso. Di per sé, un clic senza dolore non è un problema: lo diventa quando si accompagna a fatica, blocchi, o dolore.
A muoverla ci sono muscoli sproporzionati rispetto alle dimensioni dell'articolazione. Il massetere, che senti sporgere sotto lo zigomo quando stringi i denti, è per la sua grandezza uno dei muscoli più potenti del corpo. Il temporale, a ventaglio sopra l'orecchio, chiude e tira indietro. E sotto, verso il collo, ci sono i muscoli che aprono. Questa forza serve per masticare; il problema è quando viene usata senza che tu lo sappia — di notte, o di giorno quando sei concentrato.
La mandibola non è isolata. La sua posizione dipende da dove sta la testa, e la testa dipende dal collo: se la testa sporge in avanti, la mandibola tende ad aprirsi e i muscoli lavorano per tenerla chiusa. Funziona anche al contrario: una mandibola che stringe manda tensione ai muscoli sotto la nuca. È il motivo per cui tanti "mal di testa da cervicale" e tante rigidità del collo hanno un pezzo di storia trenta centimetri più avanti.
Cosa posso fare io, e cosa no. Sui muscoli, sulla loro capacità di lasciare andare, sul rapporto con il collo e la respirazione: sì. Sull'occlusione, su come combaciano i denti, sul bite: no, quello è del dentista. Quando i due lavori si parlano, la mandibola risponde. Quando ne manca uno, il risultato dura poco.
Questa voce è informativa e non sostituisce una valutazione. Se hai un fastidio che dura o peggiora, parlane prima con il tuo medico.