Cervicale e testa · 4 settembre 2026 · Davide Scuderi
Ti si addormentano le mani di notte?
Ti svegli e una mano non c'è. Formicola, è insensibile, la scuoti per farla tornare. Succede sempre nelle stesse ore, magari sempre dalla stessa parte, e dopo qualche minuto passa.
È un disturbo comune, ma non ha una causa sola, e siccome le cause si affrontano in modi diversi vale la pena capire quale sia la tua. Ci sono tre storie ricorrenti.
Il polso. Se il formicolio prende il pollice, l'indice e il medio, se ti sveglia nel cuore della notte e migliora scuotendo la mano, spesso si guarda al tunnel carpale: il nervo passa dentro un canale stretto al polso, e di notte, con il polso piegato, ci sta ancora più stretto.
Il collo. Se il formicolio segue una striscia lungo il braccio, se coinvolge soprattutto l'anulare e il mignolo, e soprattutto se cambia quando muovi la testa o quando dormi in una certa posizione, l'origine può essere più su, dove le radici nervose escono dal collo.
Il passaggio sotto la clavicola. Fra collo, prima costa e clavicola c'è uno stretto corridoio dove passano nervi e vasi. Se dormi con il braccio sopra la testa, o se hai spalle molto chiuse in avanti, quel corridoio si riduce e i sintomi possono comparire di notte.
Come si distinguono? Non da soli, con onestà. Si guarda il percorso esatto del formicolio e si verifica cosa lo cambia: la posizione della testa, quella del braccio, quella del polso. È una di quelle valutazioni in cui il ragionamento conta più della tecnica.
Intanto una cosa utile puoi provarla stanotte: dormi con il polso dritto, non piegato, e con le braccia lungo il corpo invece che sopra la testa. Se i sintomi calano, hai già raccolto un'informazione.
E una cosa che invece non va rimandata. Se il formicolio non se ne va più nemmeno di giorno, se compare una debolezza vera nella mano, la presa che cede, gli oggetti che ti cadono, o se vedi che i muscoli alla base del pollice si stanno assottigliando, fatti vedere presto da un medico. Un nervo compresso a lungo va affrontato prima che i disturbi si stabilizzino.
Questo articolo è informativo e non sostituisce una valutazione. Se il fastidio è comparso di colpo, peggiora o si accompagna ad altri sintomi, parlane prima con il tuo medico.