Schiena · 3 settembre 2026 · Davide Scuderi

La tua schiena non è di cristallo

Dopo un episodio di mal di schiena succede quasi sempre la stessa cosa. Cominci a stare attento. Non sollevi più la cassa dell'acqua, chiedi a qualcun altro di prendere la valigia, ti pieghi con cautela, eviti la palestra. Ti sembra prudenza.

Per qualche settimana lo è. Dopo, rischia di diventare il problema.

Una colonna vertebrale è una struttura robusta. È fatta di ossa, dischi, legamenti e muscoli che si adattano al carico: caricali bene e diventano più resistenti, non caricarli affatto e si indeboliscono. Vale per i muscoli, vale per le ossa. Non è una frase motivazionale, è il modo in cui i tessuti rispondono a quello che gli chiedi.

Quando eviti sistematicamente di caricare la schiena succedono due cose insieme, e si alimentano a vicenda. La prima è fisica: perdi forza e tolleranza, quindi ogni sforzo diventa davvero più difficile. La seconda riguarda il sistema nervoso: più tratti una zona come fragile, più il corpo la sorveglia, e più si abbassa la soglia oltre la quale suona l'allarme. Alla fine fa male sollevare cose che un anno prima sollevavi senza pensarci, e la conclusione che se ne trae è "ho la schiena rovinata", mentre quello che è successo è che l'hai messa in pensione.

La strada d'uscita non è buttarsi. È la progressione: carichi piccoli, ripetuti, che aumentano un po' alla volta. Il criterio è quello di sempre: un fastidio fino a 3 su 10 va bene, e la mattina dopo non devi stare peggio.

Non sto dicendo che la tecnica non conti: piegare le gambe e tenere il peso vicino al corpo resta il modo migliore di sollevare, e sui carichi importanti fa la differenza. Sto dicendo un'altra cosa: che una schiena che si muove poco non è una schiena protetta, è una schiena che si sta indebolendo mentre credi di curarla.

E se hai paura di caricarla perché non sai da dove ripartire, è esattamente il tipo di cosa che si costruisce insieme: si guarda cosa regge oggi, e da lì si sale.

Questo articolo è informativo e non sostituisce una valutazione. Se il fastidio è comparso di colpo, peggiora o si accompagna ad altri sintomi, parlane prima con il tuo medico.

L'app dello Studio

Promemoria del check-up, esercizi di prevenzione per la tua zona e diario del corpo. Gratis, si aggiunge alla schermata Home e funziona anche offline.

Apri l'app Cosa c'è dentro

Ti riconosci in questa descrizione?

Alla prima valutazione guardiamo insieme da dove arriva, prima di decidere cosa fare.

Prenota la prima valutazione Scrivimi su WhatsApp

60 minuti · Via Capilupi 21, Modena · Cosa succede alla prima valutazione