Mandibola · 2 settembre 2026 · Davide Scuderi

Digrigni i denti la notte senza saperlo?

Non te ne accorgi mentre succede, perché succede nel sonno. Te ne accorgi dai segni al risveglio: la mascella stanca, come dopo aver masticato per ore. Un mal di testa alle tempie appena sveglio. Un fastidio davanti all'orecchio quando apri la bocca. Oppure te lo dice il dentista, guardando i denti consumati.

Si chiama bruxismo, ed è molto più diffuso di quanto si pensi.

Il punto che voglio farti capire è questo: il bite protegge i denti, ma non toglie la causa. È utilissimo e va portato se te l'hanno prescritto, perché mette una barriera fra le due arcate ed evita che tu ti consumi lo smalto. Ma la forza che stringe continua a esserci, e continua a scaricarsi da qualche parte.

E si scarica su una zona più grande di quella che immagini. Il muscolo che stringe la mandibola, il massetere, è tra i più potenti del corpo per la sua dimensione. Quando lavora tutta la notte, succede spesso che la tensione non resti chiusa nella mascella: sale alle tempie e scende ai muscoli sotto la nuca. È uno dei motivi per cui certi fastidi al collo del risveglio hanno origine trenta centimetri più avanti.

Funziona anche al contrario, ed è la parte interessante: un collo rigido può contribuire a far stringere di più. Mandibola e cervicale si influenzano, e quando una delle due è in tensione l'altra spesso la segue.

Una cosa che puoi fare subito, di giorno. Impara la posizione di riposo della mandibola: labbra chiuse, denti staccati, lingua appoggiata al palato dietro gli incisivi. È così che dovrebbe stare la bocca quando non mangi e non parli. Se ci fai caso durante il giorno e ti accorgi che i denti erano a contatto, hai appena scoperto che stringi anche da sveglio, ed è l'unico momento in cui puoi correggerti davvero.

La sera, prima di dormire: un minuto di massaggio lento sui masseteri, il muscolo che sporge quando stringi i denti, sopra l'angolo della mandibola. Cerchi lenti, bocca leggermente aperta, senza schiacciare.

Se ti riconosci in questa descrizione, la mandibola è una delle zone che guardo in seduta. È anche una di quelle che dà le soddisfazioni più rapide, perché quasi nessuno la considera.

Questo articolo è informativo e non sostituisce una valutazione. Se il fastidio è comparso di colpo, peggiora o si accompagna ad altri sintomi, parlane prima con il tuo medico.

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