Cervicale e testa · Davide Scuderi
Il collo d'inverno: freddo, spalle alzate, e la macchina
Ogni dicembre lo studio si riempie di colli. Non è una coincidenza, e non è «il freddo che entra nelle ossa». È qualcosa di più preciso, e si può prevenire.
Quando fa freddo, il corpo fa una cosa senza chiedertelo: alza le spalle e le chiude in avanti, per proteggere il collo e il petto. Lo fai aspettando l'autobus, camminando controvento, entrando in macchina gelata. Sono contrazioni piccole, ma durano ore, tutti i giorni, per tre mesi. I muscoli che tirano le spalle verso le orecchie — quelli che senti duri sopra le clavicole — lavorano in continuazione, e il collo si irrigidisce non per il freddo in sé, ma per la posizione che il freddo ti fa tenere.
Poi c'è la macchina. D'inverno ci si sta di più, con il riscaldamento alto, il sedile che non è mai regolato bene, e la testa che sporge in avanti per vedere attraverso un parabrezza appannato. Al semaforo, se ci fai caso, hai le spalle su e le mani strette sul volante. Trenta minuti così, due volte al giorno.
E il terzo pezzo, quello che nessuno collega: ci si muove meno. Meno passeggiate, meno sport, più divano. La cervicale non si stanca delle posizioni, si stanca dell'immobilità — e d'inverno ne accumula parecchia.
Tre cose che cambiano la stagione, e costano niente.
Quando senti freddo, invece di alzare le spalle, copri il collo: una sciarpa vera fa più di qualsiasi contrazione, e lascia le spalle giù. Sembra banale; è il gesto che più di tutti evita il collo di dicembre.
In macchina, al semaforo, tre secondi di controllo: spalle giù, mani morbide, testa appoggiata al poggiatesta. Sono tre secondi e li fai venti volte al giorno.
Ogni sera, un minuto: cerchi lenti delle spalle all'indietro, dieci volte. Scioglie quello che la giornata ha accumulato, prima che passi la notte a irrigidirsi.
Se il collo a dicembre ti si blocca ogni anno, non è sfortuna: è un'abitudine che si ripete, e le abitudini si cambiano. Se invece è già bloccato adesso, è il momento buono per un controllo — prima che diventi il compagno di viaggio di tutto l'inverno.
Questo articolo è informativo e non sostituisce una valutazione. Se il fastidio è comparso di colpo, peggiora o si accompagna ad altri sintomi, parlane prima con il tuo medico.