Postura · Davide Scuderi
Rialzarsi da terra da soli
Prova questa cosa, adesso, se puoi farla in sicurezza: siediti per terra, poi rialzati. Senza appoggiarti a un mobile, senza aiutarti con le mani se ci riesci, o con una mano sola se serve.
Com'è andata? Non è un esercizio. È una competenza, e dice parecchio.
Rialzarsi da terra mette insieme tutto: forza nelle gambe, mobilità di anche e caviglie, equilibrio, la capacità di organizzare una sequenza di movimenti. È una cosa che facevamo da bambini decine di volte al giorno e che, da adulti, smettiamo semplicemente di fare — non perché non possiamo, ma perché non capita più. E le competenze che non si usano si perdono, in silenzio, senza che nessuno se ne accorga finché non servono.
Quando servono? Quando cadi. Una caduta in casa, di per sé, spesso non fa danni. Quello che fa danni è restare a terra senza riuscire a rialzarsi: ore sul pavimento, freddo, paura, e la volta dopo la paura di muoversi. Chi sa rialzarsi da solo di solito si spolvera e va avanti. Chi non sa più farlo comincia a evitare, e l'evitare è quello che costa di più negli anni.
Questo riguarda soprattutto chi ha più di sessantacinque anni — e riguarda te che leggi, se hai un genitore di quell'età. Prova a chiedergli di farlo, con te accanto. Se non ci riesce, o ci riesce solo aggrappandosi, non è un giudizio: è un'informazione. Ed è una cosa che si riallena.
Perché si riallena, davvero. Non serve la palestra: serve rifare quel gesto, a tappe. Prima con due mani e una sedia. Poi con una mano. Poi da solo. Ogni tappa tenuta finché diventa facile. Sono minuti al giorno, e nel giro di qualche settimana cambia — nelle gambe, nell'equilibrio, e nella testa, che smette di temere il pavimento.
Una precisazione: se c'è vertigine, se una gamba cede, se c'è stata una caduta recente con un trauma, la prima tappa è il medico, non il pavimento. Rialzarsi è una competenza da riallenare, non un test da superare a tutti i costi.
In studio guardo questa cosa a tutte le età, non solo agli anziani. Perché il modo in cui ti rialzi dice come stanno le anche, le caviglie, l'equilibrio — e spesso spiega altro.
Questo articolo è informativo e non sostituisce una valutazione. Se il fastidio è comparso di colpo, peggiora o si accompagna ad altri sintomi, parlane prima con il tuo medico.