Come lavoro · 6 luglio 2026 · Davide Scuderi
Non sono io che ti guarisco
La riparazione di un tessuto ha fasi precise: prima l'infiammazione (giorni), poi la ricostruzione (settimane), poi il rimodellamento (mesi). Nessun terapista al mondo ripara un tessuto: lo ripara il corpo, ed è l'unica cosa che sa farlo davvero.
Allora a cosa servo io? A tre cose. Tolgo i freni: riduco dolore e protezione quel tanto che basta perché il movimento torni possibile. Restituisco il movimento: perché è lo stimolo con cui il corpo si adatta e cambia. E tolgo quello che continua a irritare: un carico sbagliato, un compenso, un'abitudine.
C'è una quarta cosa che vale quanto le altre tre: spiegare. Quando capisci cosa sta succedendo nel tuo corpo, il sistema nervoso percepisce meno minaccia — e la minaccia percepita è uno degli ingredienti del dolore.
Questo articolo è informativo e non sostituisce una valutazione. Se il fastidio è comparso di colpo, peggiora o si accompagna ad altri sintomi, parlane prima con il tuo medico.